XANTO

Una achilleide in ventisette quadri

di Giuseppe Salvatori

 

con una poesia di Aurelio Picca

 

La mostra di Giuseppe Salvatori che martedì 9 gennaio si inaugura a La Nuova Pesa trae ispirazione dall’episodio della Battaglia al fiume Xanto contenuto nel canto XXI dell’Iliade di Omero; ventisette opere liberamente riferite alle pagine del poema, ventiquattro delle quali, in ciclo unico, fin dal titolo testimoniano dell’umanità eroica dei protagonisti.

Alla potente visionarietà del racconto, Salvatori corrisponde con opere di intenso lirismo, frutto di una poetica che via via negli anni sembra essere approdata efficacemente a una pittura di compiuta bellezza narrativa.

Le figure, le invenzioni cromatiche, partecipano ad una rigorosa visione dell’opera, a una sua necessità di farsi lingua: più vera espressione di un sentimento del presente.

Con Xanto, Salvatori ci presenta il primo di due previsti appuntamenti romani, entrambi desiderosi di far risuonare il visibile in quelle forme e quei concetti attraverso cui noi tutti ci orientiamo nei luoghi della vita.

Accompagna la mostra una poesia di Aurelio Picca che, nella sua scrittura audace, da sempre riporta a nuova vita il genio del mito.